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Logbook > 2009
Sorgente Landeneuse - Francia regione del Lot
Francia, 23 agosto 2009
Oggi Nadia, Simone ed io raggiungiamo la sorgente di Landeneuse. Parcheggiamo in prossimità dell’ingresso e ci affacciamo al pozzo per vedere il livello dell’acqua che in questa stagione è più basso del solito. In acqua ci sono due subacquei che hanno appena terminato l’immersione. Nadia, essendo l’unica dei tre che parla francese, chiede informazioni riguardo la visibilità. La risposta è poco incoraggiante: i primi metri è nulla poi non supera i quattro metri.
Mentre loro sono impegnati a portar fuori il materiale (per fortuna da quest’anno è stata fissata una nuova scala in alluminio che agevola l’operazione!!!), noi cominciamo a scaricare la nostra attrezzatura.
Durante la vestizione la cerniera della mia stagna si rompe, quindi utilizzo l’altra, molto più pesante e poco confortevole visto i 35°C esterni. Entro in acqua accaldato e nervoso, rimango alcuni minuti in superficie a sistemare la telecamera e poi mi avvio all’ingresso. La visibilità è nulla, sbatto contro le pareti per non mollare il filo, sono quasi tentato di non continuare, Simone è dietro di me, proseguo ancora alcuni metri e finalmente l’acqua diventa più limpida. A circa 50 metri dall’ingresso Simone lascia sul filo una bombola nitrox 50% da 7 litri, poi continua la progressione mentre io lo riprendo con la videocamera.
Dopo 150 metri mi fa un cenno che per lui è ora di rientrare essendo in circuito aperto, io proseguo da solo fino a 450m. La visibilità non è delle migliori, ma continuo comunque a filmare, nella speranza di ottenere qualche buona immagine per il montaggio del filmato. Viste le condizioni e l’immersione pesante che mi aspetta domani decido di rientrare. Recupero il 7 litri e mi inoltro nel torbido più assoluto.
E’ psicologicamente pesante affrontare tratti con visibilità nulla, ma per fortuna sono solo pochi metri in prossimità dell’uscita. Davanti a me ritrovo Nadia che ha appena terminato l’immersione e si accinge a recuperare il materiale. Mentre riprendo le forze per affrontare i 6 metri di scala con tanto di attrezzatura sulle spalle, Nadia e Simone si divertono a tuffarsi…ne approfitto per riprendere le loro buffe performances!
Luca Pedrali












