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Sorgente Bossi

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20-07-2007 Sorgente Bossi

Venerdì 20 luglio, io, Nadia, Claudio e Yuri partiamo per la Svizzera, obiettivo: immersione alla Sorgente Bossi. Presso il Comune di Arogno, nel Canton Ticino Svizzero, a ridosso del monte Generoso, a circa 400 metri di altitudine la sorgente sfocia in una vasca delimitata da una recinzione. Infatti, per immergersi è necessario recarsi presso il Comune di Arogno (proprietario della sorgente), richiedere le chiavi e firmare dei moduli per lo scarico di responsabilità. Nel primo pomeriggio ci raggiunge anche Matteo. Parcheggiate le macchine cominciamo a scaricare l’attrezzatura. L’unica in circuito aperto è Nadia che utilizza un bibombola 10+10 caricato ad aria ed una decompressiva 7 litri Nitrox 50 mentre io e i ragazzi utilizziamo Rebreather Voyager CCR. L’ ingresso è piuttosto stretto, e si mantiene così fino a circa 18 metri, dopodichè diviene più spazioso. Presso le strettoie posizioniamo una linea d’emergenza:

  • -6m Ossigeno 99%
  • -10m Nitrox 50%
  • -21m Nitrox 50%


La miscela nel rebreather è un 18/50, mentre nella relée una 20/30.

Ho raggiunto la massima profondità di 61 metri, in prossimità del secondo pozzo. La visibilità nel primo pozzo, sito tra i 30 e i 45 metri circa era piuttosto scarsa, mentre nel resto della grotta raggiungeva diversi metri. La linea d’emergenza è stata lasciata per l’immersione del giorno successivo.


La sera dopo aver montato la nostra nuovissima mega tenda…praticamente una villa bifamigliare (abbiamo addirittura subaffittato la veranda a Matteo!) siamo andati a cena: raclette a go-go in compagnia del nostro amico Stefano che ci ha raggiunto per portare la Settimana Enigmistica a Nadia…in crisi di astinenza da alcune ore.
Il giorno successivo la seconda immersione, mantenendo lo stesso profilo. Matteo ha fatto delle riprese che troverete prossimamente sul sito.


Ricordo che le immersioni in grotta richiedono una preparazione particolare ed un’attrezzatura adeguata, quindi consiglio vivamente a chi fosse interessato di partecipare a corsi che abilitino all’immersione in grotta. Il nostro gruppo ha frequentato il corso di Luigi Casati, e tuttora lo segue nelle sue spedizioni.


Luca Pedrali



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