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Logbook > 2006
Il relitto del Locusta
I sommozzatori bresciani del Lota Lota Sub riprendono le ricerche della TORPEDINIERA LOCUSTA “19T” della Guardia di Finanza inabissatasi la notte dell’ 8/9 gennaio 1896.
Sono passati 110 anni da quando, nella notte tra l’8 e il 9 gennaio 1896, un’improvvisa tempesta ha causato l’inabissamento della torpediniera “19T” LOCUSTA, salpata da Cannobio per un normale servizio di perlustrazione con 12 uomini d’equipaggio (4 della Guardia di Finanza e 8 della Regia Marina).
Equipaggio e imbarcazione non sono stati mai ritrovati, nonostante ripetuti tentativi andati a vuoto.
Dello storico e significativo evento è rimasto assai vivo il ricordo e per questo lo scorso maggio, alla presenza delle autorità italiane ed elvetiche, rappresentanti della Giunta Comunale Cannobiese – della Comunità Montana Valle Cannobina e della Provincia VCO nonché esponenti della Squadriglia Cannobiese della Guardia di Finanza si sono attivati per una degna celebrazione dell’anniversario.
Momento culminante della cerimonia è stata l'inaugurazione di un monumento, in ricordo dei militi.
E’ in corso in questi giorni più precisamente dallo scorso 8 maggio, un nuovo tentativo di ricerca con l’ausilio di sofisticati mezzi (SONAR di profondità e R.O.V.) da parte dei sommozzatori dell’associazione subacquea bresciana “Lota Lota Sub” – Ignazio ZODA – Luca PEDRALI – Mario COCCOLI – Sergio GUERRA – Nadia BOCCHI – Emanuele GRITTI e Marzia SEGIALI.
I sommozzatori hanno potuto riprendere le ricerche grazie alla preziosa collaborazione offerta dalla ditta COLTRISUB di Sirmione che ha fornito le attrezzature tecniche per effettuare le immersioni e a quella ditta FA&MI di Angera che ha fornito gli illuminatori ed il natante.
Il 14 maggio i Lota Lota Sub hanno iniziato a verificare in immersione a profondità fino ai -90 metri i punti segnalati dal sonar.
Il lago maggiore in alcuni punti tocca la profondità -285 metri ove per l’ispezione sarà utilizzato un rov con telecamere di registrazione.
La Squadriglia Navale della Guardia di Finanza di Cannobio ha gestito e coordinato l’indispensabile servizio di sicurezza nelle acque del Lago Maggiore durante le operazioni d’immersione.
Le ricerche continuano.
Rassegna stampa.